Senza peli sulla lingua

LA GUERRA PER BANDE

LA GUERRA PER BANDE

di Mario Cardinali
Infuria – si legge e si capisce – la guerra per bande nel PD.
E che bande mai saranno?
Banda – dice il Devoto/Oli – può voler dire, nella fattispecie: 1) Reparto di volontari organizzato per la guerriglia (guerra per bande: l’equivalente risorgimentale di guerriglia, propugnata da Carlo Pisacane). 2) Raggruppamento di fuorilegge che di solito obbediscono a un capo, o gruppo d’individui poco raccomandabili, o anche brigata di buontemponi. 3) Compagnia di suonatori (banda musicale).
Beh, il Risorgimento col PD non c’incastra proprio un tubo, è chiaro. Né c’incastrano i buontemponi o i suonatori.
I fuorilegge o comunque gl’individui poco raccomandabili, allora?…
(Continua la lettura sul Vernacoliere in edicola, oppure abbonati su vernacoliere.com).


Le Locandine