SGAINATOR,

un personaggio di Max Greggio


Nell'era cibernetica anche la repressione si adegua. Per eliminare i pesi della società (disoccupati, vecchi, drogati, anarchici) il potere fa costruire un cyborg programmato per "terminarli": anzi, con un termine tutto livornese, per "sgainalli" (da "gaìno", attrezzo usato dai portuali). Nasce così SGAINATOR. Lo renderà più umano Dàm-Dàm, bella gnocchetta postmoderna e disinibita, che ne scoprirà il più inquietante aspetto: per potenziarne l'aggressività, chi ha costruito il cyborg lo ha dotato di impulsi sessuali ma non lo ha fornito di adeguati organi atti al chiavo. Risolverà la faccenda Floppy, fratello di Dàm-Dàm e piccolo genio dell'informatica, impiantandogli un wurstel al posto della nerchia. Si decide così di eliminare lo Sgainator, ormai divenuto inaffidabile, aizzandogli contro il Rovinator, cyborg di seconda generazione, molto più potente di lui. Il Rovinator lo affronta e lo riduce all'impotenza, ma commette l'imperdonabile errore di maltrattare Dàm-Dàm, attivando in Sgainator la quarta legge della robotica: "tira più un pelo di topa che un miliardo di megabàit". In un epico scontro ambedue i cyborg rimangono distrutti.
SGAINATOR apparirà poi nell'atteso sequel "SGAINATOR 2 - Il dente del giudizio", sempre ovviamente sul Vernacoliere.

Prima apparizione: Vernacoliere n. 655 del Febbraio 1985





il Vernacoliere IN RETE è un supplemento del mensile satirico d'informazione e d'attualità IL VERNACOLIERE
Direttore Mario Cardinali - Mario Cardinali Editore S.r.l. - Registrazione Tribunale di Livorno, n.164 del 21-7-1961 - P.IVA 00864490495
Redazione e Amministrazione Scali del Corso, 5 - 57123 Livorno - Tel. 0586.880226 Fax 0586.883364 - E-mail info@vernacoliere.com