Col Vernacoliere per Charlie Hebdo

Col Vernacoliere per Charlie Hebdo

A cura del “Presidio per la libertà di satira, di critica e di pensiero” c’è stato la sera dell’8 gennaio a Livorno un raduno di un centinaio di persone sotto la redazione del Vernacoliere, in solidarietà per Charlie Hebdo.
Nelle foto alcune immagini dell’evento.

 

 

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  • ragnaino

    C’è da dire però, che io mi ricordi, il Vernacoliere non ha mai fatto satira sull’Islam mentre, molto frequentemente e in maniera molto simpatica la fa su Vaticano e cristianesimo. Che sia paura?
    La stessa cosa si può dire di molti autori di satira italiani. Oggi è molto facile e poco pericoloso dire “je suis Charlie Hebdo”

    • Ha fatto molta satira su bin laden e tutto il resto ma una cosa e’ fare satira IRRIVERENTE e un’alrta e fare satira IRRISPETTOSA. sembra una differenza banale ma non e’ cosi’.
      Sopratutto, la satira pesante e’ nei confronti dei cristiani che riconoscono tale diritto. la satira verso i musulmani, da quello che ricordo, e’ stata fatta verso l’uomo e non verso i simboli RISPETTANDO (come e’ giusto che sia) coloro che non riconoscono il diritto di satira. Per me e’ un errore arrogarsi il diritto imporre i propri diritti. Se uno non sta agli scherzi, fargli uno scherzo e’ una violenza.

  • Pesonalmente credo che il Vernacoliere si distingua molto da quel giornale che da anni (finanziato da ebrei) continuamente martella in un unica direzione andando ben oltre quella che e’ la normale sopportazione umana.
    Il diritto d’informazione non significa il diritto di provocare sistematicamente milioni e milioni di persone sbeffeggiando quelli che per loro sono valori profondi. Non credo che charlie abbia dato un FORTE APPORTO ALLA PACE NEL MONDO E ALLA CONVIVENZA. A loro interessa solo di portare avanti il loro scopo che era quello di far crescere nella gente l’odio verso l’islam. E non dobbiamo pensare che la satira sia solo una battuta, guardiamo Grillo da dove e’ partito e dove e’ arrivato
    Il vernacoliere (che leggo da oltre 30 anni) raramente va a toccare valori radicati ed anche la politica viene derisa sia a destra che a sinistra.
    Mi chiedo: supponiamo che il vernacoliere prendesse per il culo da anni gli omosessuali (o i negri, o le donne) e dopo anni di sbeffeggiamenti un gruppo di omosessuali li avesse ammazzati, parleremmo di matite spezzate o diremmo che era solo un gruppo di omofobi (o di razzisti o di maschilisti)?

    Se fossi il Cardinali, condannerei i fatti ma prenderei le distanze evidenziando la differenza tra la comicita ed i provocatori di professione (e su mandato)

    • Alessandro Ratoci

      da quando in qua la destra complottista antisemita si legge il vernacoliere?

      • da quando tu non eri nato. forse prima di etichettare le persone dovresti leggere qualche libro

  • ragnaino

    non so se ricordo bene, ma non ho memoria di alcun articolo satirico su Islam e Maometto, mentre ne ricordo tanti su chiesa cattolica e clero, anche molto simpatici e calzanti. E’ per paura di reazione dei musulmani? Oggi è molto facile e poco pericoloso essere tutti Charlie Hebdo

  • Mario Ricci

    Mario Cardinali, nel bene e nel male le ideologie nonché la religione fanno sempre meno presa fra di noi ma non fra i tanti all’arrembaggio di un’Italia in decadenza come molta parte dell’Europa. La storia c’insegna che, come sosteneva Darwin, sopravvive chi è più forte e questo vale anche per la specie umana nelle sue varie componenti, popoli e civiltà.
    L’Europa sta vivendo un annunciato Scontro di Civiltà e sta avvenendo quanto gridato dalla Cassandra di nome Oriana Fallaci. Noi anziani, nostalgici di vecchie ideologie, sbagliamo a buttarla sul razzismo così ignorando il desiderio di una vita migliore dei nostri figli e nipoti. Come in una famiglia prima debbo assicurare un futuro ai miei figli e solo dopo posso pensare al resto del mondo. Oggi sta avvenendo il contrario….
    Mario Ricci

    • Alessandro Ratoci

      Si certo, insomma son riusciti a dartela a bere… Prima i nostri figli? Guarda che sei sul vernacoliere mica sulla pagina di salvini e di casapound eh!

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