Paolo Piazzesi

Paolo Piazzesi

Paolo Piazzesi è nato a Fiesole nel 1949: vive e lavora a Firenze.
Melomane, predilige la cameristica. Ama Salinger (ma non Baricco); ammira le femmine colte, purché taciturne.
Si picca di sapere di gastronomia e vini, ed è molto suscettibile in tema.
Subìti gli studi liceali mentre intento ad altro, ha fatto una comparsata nel Sessantotto e dintorni (sempre meglio di D’Alema), senza molotov ma con un certo impegno intellettuale.

Spesi gli anni universitari su Kant, Hegel e, ahimè, Karl Marx, complice il magistero di Cesare Luporini, ha ovviamente in schifo il liberalismo trionfante.
Lavora in editoria, fra alti e bassi (dell’editoria) dal 1975.
Collabora al Vernacoliere da circa 15 anni con varie rubriche in italiano e in vernacolo fiorentino, intervenendo anche in vernacolo fiorentino (usualmente sotto lo pseudonimo di “Stròlago del Galluzzo”, ma anche in prima persona, vivaddìo) sulle vicende della città del Fiore, della Toscana e di quel poco che resta dell’umanità.


Le Locandine